giovedì 30 ottobre 2014

3 Come posso insegnare al mio cane a camminare al guinzaglio?

infografica-insegnare-al-cane-come-camminare-al-guinzaglio


Camminare al guinzaglio non è un’attitudine spontanea del cane, quindi probabilmente sarà la cosa più difficile da insegnargli. Innanzitutto il cane deve accettare il collare, pertanto è preferibile evitare come primo acquisto un collare che fa rumore, meglio prenderne uno legger,  poichè se il cucciolo sente per la prima volta qualcosa di pesante, fastidioso e rumoroso si spaventerà e tenderà a disfarsene.
Quindi cercate di abituare il cucciolo a indossarlo, inizialmente per pochi minuti al giorno, in modo da mitigare le reazioni di panico.

Che caratteristiche dovrebbe avere un collare?

Un collare leggero, piatto e tondo ma flessibile sarebbe l’ideale, perché è importante che non procuri alcun dolore al cane.
Il guinzaglio, se troppo corto, limita i movimenti e potrebbe essere l’origine di reazioni di paura e aggressività. Inoltre non permette di regolare i segni che il padrone invia al cane. Il guinzaglio che si arrotola può non essere adatto inizialmente all’insegnamento del giusto comportamento, in quanto dà al cane la possibilità di allontanarsi e avvicinarsi a suo piacimento e renderà l’insegnamento poco chiaro ed efficace.

sabato 25 ottobre 2014

2 Come posso addestrare il mio cane?


Citazione di una persona qualunque: “Non posso liberare il mio cane perché scappa..”

crazy-and-sweet-pet-cane-carezze
Anche una carezza è una ricompensa. 
Come già detto in precedenza, serve inizialmente un luogo sicuro per fare gli esercizi e soprattutto non devono esserci distrazioni. A questo puto bisogna associare il nome del cane, per esempio: “Pippo+vieni= biscottino”. Fatelo in tutti i momenti della giornata, anche quando tornate a casa e il cane viene a salutarvi,  ripetete il suo nome e premiatelo. L’importante inizialmente è che capisca qual è il suo nome. Quando siete sicuri che il cane sappia come si chiama potete provare sempre con lo stesso metodo in posti diversi(con distrazioni).

È ugualmente utile abituare il cane a rispondere a un suono diverso come un fischietto o un battito di mani. Perciò associate al suo nome anche un fischio o battito di mani e premiatelo con una ricompensa.


dire-di-no-cane
La punizione:
Non sono molto d’accordo con ciò che molti “esperti” affermano a riguardo della punizione, perciò ho deciso di non citarli. Un semplice “NO” chiaro, secco e gridato va più che bene purché sia vero. Molti pronunciano un “no” poco convinto, di conseguenza il cane non capisce che ha sbagliato.
Sgridare il cane dopo parecchio tempo che ha commesso uno sbaglio non sarà efficace, perché non ricorderà più cosa ha fatto e perché lo state sgridando.
Può comunque aiutare a “spaventarlo” (senza fargli male) il gesto di afferrarlo per la pelle del collo e scrollarlo LEGGERMENTE; se il cane si abbandona e offre il ventre, facendo atto di sottomissione,  interrompete l’intervento correttivo.

To be continued….


mercoledì 22 ottobre 2014

Come posso addestrare il mio cane?


infografica-Cane-seduto

La prima regola per “addestrare” il vostro cane a comportarsi bene ed ascoltarvi è rivolta a voi padroni: 
la pazienza. Ogni tanto mi sento dire:  “Ho sprecato una giornata intera a far capire al cane cosa deve fare e non ha capito niente”, questo non è  assolutamente vero. Il cane capisce perfettamente cosa gli volete dire ma per assimilarlo ha bisogno di tempo, quindi una giornata non basta. Bisogna aver pazienza e costanza, quindi bisogna ripetere gli esercizi tutte le volte che si può e questo non vuol dire una volta a settimana ma tutti i giorni, anche soltanto per 5 minuti.
Scegliete un luogo dove non ci sono distrazioni, come rumori di oggetti che possono spaventarlo o la presenza di altri animali. Cercate di non innervosirvi, perché il cane sente la vostra tensione nervosa e può spaventarsi. Cercate di tenere un tono di voce calmo e mai minaccioso.
La cosa più semplice da insegnare è la posizione “seduto”; dopo che siete riusciti ad insegnare questo comando potrete passare a qualcosa di un pò più complesso. Aiutatevi sempre con ricompense e fate capire al cane che è un gioco, altrimenti si annoierà e tenderà a distrarsi. Durante i primi periodi di addestramento, approfittate del momento in cui il cucciolo si siede spontaneamente per accarezzarlo e ripetergli la parola “seduto”. Un altro modo per associare la parola “seduto” al gesto vero e proprio,è  quello di fargli una leggera pressione sul sedere con una mano e con l’altra tenete su la testa del cane (sempre senza fargli male),  ripetendo la parola e qualche complimento dolce (capirà il vostro tono non le parole dolci). Quando il gesto verrà eseguito, premiatelo con un biscottino.

Cane-a-cuccia-crazy-and-sweet-pet
Il cane in foto si chiama Pippi. La dolce Simo lo ha salvato 8
anni fa da un mostro chiamato uomo.
Ora potrete passare alla prossima posizione “A cuccia” o “giù”. Il metodo è lo stesso del precedente, mettetelo in atto con carezze, complimenti e premi. Un consiglio che posso darvi è quello di tirare leggermente e delicatamente in avanti le zampe del cane (che è già seduto) senza farlo cadere e associate la parola al gesto; quando il cane si sdraierà premiatelo (come il cane in foto).Un cane sottomesso di natura obbedirà più facilmente a questa posizione.


To be continued…..

venerdì 17 ottobre 2014

Linguaggio del corpo del gatto

Conoscere il modo d'esprimersi di un animale è sicuramente più semplice dell’imparare il linguaggio del corpo di un essere umano.

Tutto ciò per due semplici motivi:

1) L'animale non mente, quindi è sempre sincero quando "parla";  

martedì 14 ottobre 2014

Perché il mio cane mi lecca sempre? Perché il mio cane si lecca sempre?


cane che lecca



Oggi cercherò di rispondere ad una delle domande che più spesso mi sento ripetere , e che sempre più di frequente viene ricercata sul web: “Perché il mio cane mi lecca sempre?” oppure “Perché il mio cane si lecca così spesso?”

Iniziamo dal principio, la mamma cagna sin dai primi momenti di vita usa leccare i suoi cuccioli per stimolarli e pulirli, ma è anche un segno d'affetto per dare sicurezza. In sostanza, un misto di emozioni gradevoli che il futuro adulto riprodurrà per istinto. Può anche essere una richiesta di attenzione rivolta all'uomo.

Un'altra motivazione, infatti, è da ricercare nel continuo tentativo di eliminare il tuo odore, magari anche dopo che hai cucinato, per evitare che altri animali "nemici" possano attaccarti. 

cane che lecca In altri momenti della giornata ad esempio, dopo che hai pulito con prodotti che rilasciano odori intensi e fastidiosi, tenderà a leccarti sempre per il medesimo motivo oppure perché gli da fastidio quell’odore così carico.

Un altro motivo molto singolare da conoscere è che quando un cane ti lecca può capire attraverso i feromoni che emani se sei malato, contento o adirato.

Ci sono momenti, invece, in cui il cane lecca a vuoto, in quel momento si troverà in una situazione di agitazione, paura o di noia.

Attenzione, se il cane si lecca spesso, e ci siamo assicurati che non abbia corpi estranei nella pelle, sicuramente si sta annoiando. Questo può portare in casi gravi a un atto ossessivo-compulsivo e all’estremo all'automutilazione. Quindi, se vediamo il cane che si lecca in maniera insistente, dovremo correre ai ripari impedendogli di farlo distraendolo con giochi o altro, proprio per non farlo annoiare o deprimere.

cane si lecca

Questi sono alcuni dei motivi per cui il nostro cane ci lecca ma non sono gli unici quindi dovremmo contestualizzare la situazione. Ci sono momenti della giornata, magari quando rientriamo a casa dopo un paio di ore, che il cane ci salta addosso e ci lecca, in questo caso ci sta dicendo semplicemente che ci vuole bene.

Un consiglio: se si vuole scoraggiare questo comportamento lavate le mani dopo che cucinate o fate uso di profumi forti oppure quando tornate a casa per eliminare odori gradevoli o sgradevoli per il cane.



cane lecca

sabato 11 ottobre 2014

Aurora Biofarma e Arcadia Onlus

Quest’oggi voglio presentarvi un'iniziativa benefica che da un concreto aiuto per il Canile e Gattile del comune di Rovereto (TN). 


Aurora Biofarma si occupa della salute pubblica in modo naturale e mette sempre il paziente al centro della sua mission. Utilizza dispositivi medici, mangimi complementari, farmaci integratori, sia per uso umano che per uso veterinario.

Perché vi parliamo di questa azienda?

martedì 7 ottobre 2014

Virus delle vie respiratorie

I virus delle vie respiratorie colpiscono prevalentemente i gatti, provocando l’influenza. I sintomi sono:

-congestione
-febbre
-perdita di appetito
-letargia
-starnuti
-naso e occhi gocciolanti

Consiglio, pertanto, di curare la malattia ai primi sintomi evidenti per evitare bronchiti e polmoniti.
Date all’animale brodo di pollo tiepido e lasciate a disposizione acqua fresca. Potete provare anche con pollo lesso, uova (fresche) , e omogeneizzati di carne, aggiungendo regolarmente un cucchiaio di aglio in polvere concentrato e 100 unità di vitamina E.
Pulite le incrostazioni di occhi e naso con un panno imbevuto di acqua calda e essenza di eucalipto.
Se il vostro amico a quattro zampe, fa fatica a respirare, potete usare una soluzione di gocce saline per aprire i condotti nasali. (vedi infografica) .
I virus delle vie respiratorie possono portare tosse dei canili. Questa infezione provoca una forte tosse nei cani e dura solitamente 2 settimane circa. Se il cane continua a mangiare, ed essere attivo, vorrà dire che non è grave, ma tenetelo d’occhio magari portandolo dal veterinario per prevenire eventuali bronchiti e polmoniti.

Una tisana di menta piperita con miele aiuta a calmare la tosse. La menta infatti, ha proprietà antispasmodiche e calma l’irritazione della gola.(vedi infografica) .


tosse nei canili
infografica

domenica 5 ottobre 2014

10 domande importanti sulla salute del tuo gatto

infografica 10 domande per i gatti
infografica


I gatti sono creature magnifiche, eleganti e graziose.
Impossibile resistere al loro fascino!
Tuttavia sono anche misteriosi, motivo per cui prendersi cura di loro non è sempre facile.
Per questo abbiamo stilato una classifica delle 10 domande più importanti sulla salute dei gatti:

1: E 'normale che i gatti marchiano il territorio?

I gatti sono alcune delle creature più territoriali del pianeta. Ogni volta che il vostro gatto strofina le guance su di voi, vi sta bollando con il suo profumo. È il suo modo di dire: “sei mio”.
Quando si tratta di marcatura del territorio di casa, il problema più grande per i proprietari è l'urina a spruzzo, sulle tende, sui mobili e altri oggetti domestici. Spruzzare è differente dalla eliminazione di urina per motivi fisiologici. Quando i gatti spruzzano è un loro modo per dire agli altri animali: “questa è zona mia”.
Questo comportamento è abbastanza comune tra felini che vivono in famiglie con più gatti o quelli che stanno vivendo in condizioni di stress.
Se il vostro gatto spruzza, pulite accuratamente la zona contrassegnata, con prodotti studiati per neutralizzare l'odore. Quando si pulisce, evitate di utilizzare prodotti a base di ammoniaca. L’ammoniaca, infatti, ha l’odore delle urine e può portare il gatto a spruzzare di più al fine di coprire l’odore.

2: Vaccinare i  gatti?

I vaccini sono molto importanti per i gatti domestici, sia se restano in casa sia se hanno la possibilità di uscire in giardino.
Come regola generale, tutti i gatti dovrebbero essere vaccinati per il cimurro felino, herpes virus felino e la rabbia. Gatti che vivono soprattutto all’esterno necessitano di vaccini per altre malattie, come il virus dell'immunodeficienza felina e il virus della leucemia felina, il killer virale numero uno dei gatti. Per questo il tuo veterinario di fiducia deve assegnarti un programma particolare, a seconda dell'età dell’animale. Quando vaccinerete il vostro gatto, noterete che sicuramente si ritirerà in un nascondiglio per un giorno o due. Tutto ciò è normale. Tuttavia, se non dovesse tornare al suo comportamento normale entro 48 ore, andate a fare quattro chiacchiere con il vostro veterinario di fiducia.

3: Cosa fare se al vostro gatto cola il naso?

I gatti sono inclini a questo disturbo e le cause possono essere diverse, quali ad esempio le  allergie, gli acari nasali, le infezioni e il raffreddore; sono tutte condizioni trattabili. Per ciascuna di queste, non ci sarebbe lo scarico proveniente da entrambe le narici del vostro gatto.
Il problema può derivare dal contatto con l'erba, la polvere o il polline. Il più delle volte si risolve da solo.
Se lo scarico da una narice è accompagnato da sangue potrebbe essere sintomo di un tumore nasale e ci si deve recare immediatamente dal veterinario.
Nei cuccioli che allattano può capitare che il latte passi nel naso. Questa condizione è spesso curabile, soprattutto nei casi di piccole fessure.

4: Che cosa può causare la perdita del pelo nei gatti?

Stagionalmente i gatti tendono a perdere il pelo normalmente e questo è ben noto a tutti i proprietari. Tuttavia, l'eccessiva o irregolare perdita di pelo non è normale, soprattutto se accompagnata da pelle infiammata.
La perdita del pelo nei gatti è spesso causato da eccessivi graffi a causa di infestazione da pulci, allergie o altri agenti irritanti per la pelle. L'ipertiroidismo è un'altra possibile causa di perdita di pelo, che affligge in particolare i gatti anziani. Una volta che queste condizioni di base sono state trattate, la perdita dovrebbe arrestarsi.
In alcuni casi la toelettatura eccessiva può essere un’atra causa.
Proprio come la pelliccia, anche i baffi di del gatto tendono a cadere periodicamente e ricrescono. Non si dovrebbe mai tagliarli.

5: perché il gatto vomita?

Il rigurgito è abbastanza comune e di solito irrilevante.
Queste creature, naturalmente curiose, spesso consumano alcuni “spuntini” piuttosto sgradevoli e li rigettano in modo naturale, sbarazzandosene. Il vomito può essere causato anche da palle di pelo.
Cause di vomito più gravi sono infezioni virali, ostruzioni intestinali, malattie renali, malattie del sistema digerente e vari tipi di cancro. Nella maggior parte dei casi, il vomito dura meno di un paio di giorni e non ha bisogno di essere trattato, anche se si consiglia di trattenere il cibo per 24 ore. Se il vostro gatto vomita per più di 48 ore, o se il vomito contiene sangue, è necessario contattare il veterinario con urgenza.
Per tenere sotto controllo le palle di pelo, dovete spazzolare il vostro gatto regolarmente.

6: Perché un gatto rifiuta di mangiare e bere?

Un animale che rifiuta il cibo e l'acqua può rappresentare un sintomo abbastanza allarmante. Tenendo presente che i gatti sono creature estremamente meticolose, modificare la loro routine alimentare può causare loro il rifiuto del cibo e dell’acqua per un breve periodo. I gatti possono anche andare in brevi scioperi della fame in risposta a fattori di stress ambientali, come la presenza di ospiti in casa. Se è questo il caso, non c’è bisogno di preoccuparsi.
Tuttavia, ci sono molte malattie che possono portare un animale a rifiutare cibo e acqua, comprese le infezioni dentali e malattie intestinali. Se il vostro gatto resta più di 48 ore senza mangiare o bere, contattare immediatamente il veterinario.

7: Che cosa può causare perdita di peso in un gatto?

Al giorno d’oggi è frequente la presenza di animali abbastanza corpulenti, soprattutto per l'abbondanza di proprietari che sovralimentano i loro amici a quattro zampe. Per questi animali potrebbe essere necessario adottare un buon programma di perdita di peso. Tuttavia, la perdita di peso in un animale che non è a dieta è generalmente un motivo di preoccupazione.
Alcune delle cause più comuni di perdita di peso nei gatti derivano dalla presenza di parassiti intestinali quali ascaridi, anchilostomi e tenie. Fortunatamente, questi sono relativamente facili da debellare.  Il modo migliore per evitare infezioni ricorrenti è quello di raccogliere le feci dalla lettiera quotidianamente e pulirla regolarmente con una soluzione a base di candeggina.
Potenziali cause più gravi di perdita di peso nei gatti includono il cancro, ipertiroidismo, malattie renali e le infezioni dentali. Non importa quale sia la causa, qualsiasi perdita di peso inspiegabile nel vostro gatto dovrebbe essere portata all'attenzione del vostro veterinario.

8: Il vostro gatto ha la diarrea?

È il modo naturale di sbarazzarsi rapidamente di qualsiasi cosa nel tratto digestivo. È normale per i gatti avere diarrea occasionale, ed è di solito un problema di breve durata.
A volte, tuttavia, la diarrea indica una condizione più grave, come infezioni intestinali o tumori. Se la diarrea del gatto persiste per più di 48 ore, contiene sangue o è accompagnata da vomito o febbre, è obbligatorio recarsi immediatamente dal veterinario.
Un gatto che ha la diarrea può anche rifiutarsi di mangiare o bere durante l'episodio e la disidratazione è motivo di seria preoccupazione per i gatti.
Se il vostro animale domestico ha diarrea, può essere utile provare ad incoraggiarlo a bere almeno piccole quantità di acqua aiutandosi con una siringa priva di ago.

9: Come capire se il gatto è in sovrappeso?

Per sapere se il vostro gatto è in forma o  meno, ponetevi le seguenti domande:
1:C'è solo uno strato di grasso sulle ossa della sua gabbia toracica e la coda?
2:Guardandolo dall'alto, il giro vita è largo dietro le costole?
3:Guardando il vostro gatto di lato, com’è il suo addome? Scende verso il basso?
Se avete risposto "si" ad una o più di queste domande allora esiste una buona probabilità che il vostro gatto sia in sovrappeso.
Per mantenere un peso sano nel vostro animale domestico, sarebbe ideale propinargli un alimento appropriato per la sua fase di vita e per i suoi particolari problemi di salute. Si dovrebbe anche essere sicuri di dargli da mangiare seguendo le istruzioni del vostro veterinario. La sovralimentazione è la causa principale di obesità felina, che può abbreviare la durata della vita del vostro gatto.
Un ottimo modo per aiutare il vostro gatto ad eliminare i chili indesiderati è quello di giocare con lui in casa. Ma non preoccuparti di comprare giocattoli di fantasia, un pezzo di carta appallottolata e gettata giocosamente attraverso la stanza può bastare per spingerlo a muoversi.

10: Che cosa succede se il vostro gatto ha crisi epilettiche?

Mi riferisco ad un’improvvisa rottura incontrollabile di nervi nel cervello. Nei casi lievi, ci si accorge di ciò con uno sguardo lontano nei suoi occhi. Nei casi più gravi, una crisi può portare un gatto a cadere a terra, ad avere spasmi, convulsioni, e urinare o defecare in maniera incontrollata. Questi episodi possono durare un minuto o più, e sono di solito seguiti da un periodo di disorientamento. Essi sono tra i problemi di salute più difficili che il proprietario di un gatto può affrontare.
Le crisi epilettiche possono essere causate da molti fattori, tra cui infezioni, ipoglicemia, malattie renali, tumori, esposizione a tossine e l'epilessia. Se il vostro gatto sta vivendo crisi epilettiche, è importante recarsi dal veterinario il prima possibile. Una volta determinate la causa delle crisi epilettiche, spesso possono essere trattate con successo.




venerdì 3 ottobre 2014

FB social Pet: anche il tuo pet può navigare su internet!

Crazy and sweet pet è un blog dedicato agli animali, che nasce soprattutto per aiutare chiunque ne possieda già uno (o un miliardo come me :) ), ma anche chi necessita di più informazioni in merito, per essere sicuro che adottando un pelosetto la sua vita possa migliorare.
Indubbiamente, non potevamo non conoscere tutti  i siti che parlano del medesimo argomento. 

Oggi vi presento fbsocialpet, un social network dove chiunque in compagnia di un tenero pelosetto ha la possibilità di farlo interagire, facendolo diventare il protagonista. 



infografica fbsocialpet
Infografica FB social Pet




Fbsocialpet nasce all’inizio del 2013 in Ticino come primo social network dedicato agli animali, insomma facebook per gli animali.  Dove l'umano passa in secondo piano e tutto si basa in modo univoco sulla ricerca di qualsiasi soluzione, azione, rivolta al far del bene agli animali. Infatti, non è un semplice social network, ma anche un forum dove confrontarsi su molteplici argomentazioni riguardanti gli animali e soprattutto un luogo dove tutte le problematiche relative ai nostri amici, vengono trattate e sostenute gratuitamente dalla comunità e dagli esperti del settore.
Fbsocialpet è anche una bacheca, dove presentare il proprio amico peloso in un ambiente sereno, dove confrontarsi con persone unite dallo stesso interesse. Potrete creare una pagina personale di presentazione per ogni vostro animale, dandogli aspetto e voce sia sul social che sul forum.
Nel portale, troverete uno staff professionale a vostra disposizione gratuitamente per vari servizi, come la consulenza veterinaria, comportamentale e su qualsiasi problematica affligga il vostro amico peloso.
Ciò che ci ha stupiti ancora di più di questo innovativo social è la sezione Adozioni con moltissimi appelli di offerta o ricerca di adozioni in tutta italia e in Ticino; mi piace l’idea che un social si occupi di animali ma addirittura aiuta a cercare casa a chi non è stato tanto fortunato nel trovare un amico umano alla loro altezza.
Infine ma non di meno, avrete l’opportunità, tramite il solo utilizzo del social, di accumulare crediti, subito spendibili nel negozio online del social ; infatti ad ogni azione intrapresa nel social o nel forum interno, che sia la pubblicazione di una foto o di un video , un evento, una pagina personale ecc. , corrisponderanno dei crediti subito accumulati nel portafoglio visibile nel proprio profilo personale e immediatamente spendibili.

Quindi che aspettate? Correte subito ad iscrivere il vostro pet.






mercoledì 1 ottobre 2014

Dermatite e forfora




La dermatite è un'infiammazione della pelle molto diffusa nei cani e nei gatti. Si può manifestare con arrossamento, prurito, forfora e croste, con conseguente rischio d’infezioni. L’infiammazione costituisce, infatti, il terreno ideale per lo sviluppo delle infezioni da germi, delle infestazioni parassitarie (rogna) e di quelle micotiche.
La forfora, in particolare, è pelle morta che si stacca e si presenta sotto forma di  palline di colore bianco. 

Il mantello dei nostri amici a quattro zampe, risulta essere unto e le probabili cause dell'insorgere della forfora sono essenzialmente due: 
•squilibri alimentari dovuti ad eccesso di cibi grassi come carni rosse o  croccantini di pessima qualità 
•eccessivi lavaggi con shampoo non adatti.
•Intolleranza ad uno o più alimenti. 

In particolare va tenuto presente che il ph della pelle degli animali è circa 7 mentre quello di noi uomini è circa 5,5 e quindi un errore comune è quello di lavare gli animali con un nostro shampoo, mentre essendo più acido, provoca irritazioni. Il primo consiglio è quindi quello di acquistare uno shampoo adatto a loro in più consiglio un lavaggio ogni 2 mesi d'inverno e anche più volte al mese d'estate (senza shampoo), si deve invece spazzolare frequentemente il mantello eliminando così la forfora e il pelo morto.
Per quanto riguarda l’alimentazione, consiglio di abolire completamente i cibi considerati di sotto marca perché non sono idonei e a lungo andare oltre a causare problemi alla pelle crea danni sia al fegato che a reni, quindi consiglio una corretta alimentazione proporzionata al peso. Per quanto riguarda la forfora vi invito ad aggiungere alla dieta del vostro animale un cucchiaino di olio di semi.  

Cosa sono le intolleranze alimentari?

Le intolleranze alimentari si avvertono quando l’organismo riconosce come tossiche o dannose delle sostanze ingerite, queste vengono eliminate attraverso l’attivazione di un processo infiammatorio.   
La pelle è uno degli organi maggiormente interessati da questa tipologia di reazione infiammatoria, questa è  una condizione comune nel cane e relativamente frequente nel gatto.


forfora

Consiglio 

Il pesce in questo caso è l’alimento più adatto, (anche omega 3 in pillole) ma per essere sicuri  Recatevi dal veterinario.

Rapporto Bambino-cane E Anziano-cane

rapporto anziano cane


Non vi è quasi bisogno di precisare le ragioni che possono giustificare la presenza di un animale accanto ad un bambino. Tuttavia, agli aspetti positivi si contrappone l’eventualità d’incidenti.
Nel momento dell’ingresso del bebè in famiglia è compito dei genitori integrare e preparare rapidamente il cane, facendolo partecipare alle cure che vengono rivolte al bambino. La relazione affettiva diventerà progressivamente più profonda quando il bambino comincerà a esplorare l’ambiente ed a comunicare. Durante questo periodo si stabiliscono i primi contatti fisici ed è competenza dei genitori badare eventuali incidenti. Finché il bambino non impara a comunicare con il cane e decifrare i suoi segnali, può mettere il cane in uno stato di paura e provocare un’aggressione incontrollata. È appunto in queste situazioni che la buona socializzazione e la partecipazione precoce del cane alle attività della famiglia intervengono per prevenire ogni pericolo.
Tuttavia, è necessario che i genitori limitino gli eccessi del bambino che la passività del cane potrebbe autorizzare.

La decisione da parte di una persona anziana di adottare un cucciolo è prevalentemente la sua richiesta di affetto. Si osservano spesso in strada dei cani che camminano allo stesso ritmo del loro padrone della terza età. In realtà si tratta il più delle volte di cani nel pieno dell’energia, infatti le reazioni padrone-cane incita quest’ultimo ad adottare alcune caratteristiche comportamentali del suo padrone. 

Attenzione alle depressioni frequenti negli anziani, che hanno un impatto sul comportamento del cane. Questo stato depressivo caratterizzato dalla variabilità d’umore è importante per la genesi dei disturbi del cane che genera un’inquietudine che si può trasformare in depressione parallela. Il trattamento della depressione del cane è all’origine di un miglioramento del proprietario ovvero il cane spinge il padrone a uscire e conversare con i suoi simili, eccellente supporto affettivo per l’anziano. 

Follow by Email

Translate